Michele's profileWindows Live Spaces di M...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
Windows Live Spaces di Michele16/06/09 23.33Sogni gonfi di cicale! CHRISTIANIAChristiania è un’isola verde. Il ricordo mi catapulta sulle sponde di un lago...intorno a me ci sono uccelli acquatici e piante che non conosco. Io e i miei amici ci addormentiamo sull’erba. Quando ci svegliamo facciamo il giro del villaggio, che sta a pochi passi. Non è un vero villaggio. Somiglia più a un bar all’aperto...un bar con strade, giardini e piccoli monumenti. I suoi avventori fanno quattro cose: bere, fumare erba, ascoltare musica e baciarsi. La musica proviene da oggetti pizzicati, colpiti o toccati, e si propaga nell’aria alla velocità del suono, raggiungendo timpani che provengono da tutto il mondo. Ci sono timpani australiani, timpani stonati, timpani che non leggono i cartelli, o fanno semplicemente finta di non vederli; timpani di ogni estrazione sociale e di tutte le età. Gli abitanti si nascondono come indiani o bimbi sperduti ( che da un punto di vista sociologico sono la stessa cosa ). Le tende-baracche rimangono ai margini del bar, ognuna per conto suo, a rimuginare sulla propria sostanziale incompiutezza. Ci sediamo a un tavolo. Davanti a noi c’è un palco, sormontato da una volta a sesto acuto, che lo fa somigliare alla prua ( o alla poppa ) di una nave pirata. È come se il resto della nave ( alberi, vele, gambe di legno e tutto il resto ) fosse conficcato nella terra. Il tizio che sta seduto di fronte a noi si mette a parlarci del tempo: dice che la Danimarca è un paese ventoso...per questo motivo, in genere i Danesi sono degli ottimi agricoltori. Non ho fotografie di questo posto: una gigantesca macchina fotografica reflex è dipinta sul muro di un edificio, tagliata in obliquo da una barra rossa. Il mio primo pensiero è quello di fotografare il divieto: immagino la fotografia in modo molto preciso. Immagino che avrebbe un che di paradossale...pensiero non particolarmente originale, del resto. Poi penso al gesto, cioè all’atto di scattare la foto: una buffonata, una cosa da Italiani. Così rinuncio. Nello stesso momento, mi viene in mente una scenetta ridicola: a un certo punto i musicisti smettono di suonare e, a un cenno del cantante, una ciurma di pirati sbuca da chissà dove, facendo strage di turisti. I pochi superstiti vengono legati e rinchiusi in gabbie di legno, e la bandiera di Christiania ( tre cerchi gialli su sfondo rosso ) sostituita dall’immancabile Jolly Roger. A questo punto, uno dei prigionieri è preso da un sospetto: “Se siete dei pirati, dove sono i vostri pappagalli?”. Allora il cantante si ficca due dita in gola e, con un fischio, richiama un piccolo stormo di pappagallini verdi, che si posano sulle spalle dei pirati più feroci. La ciurma alza le sciabole ed esulta. Uscendo, ho comprato un paio di cartoline. Le allegherò al più presto.16/05/09 21.07CI SONO. PAPA LIBRE
Prendete un papa; meglio se morto di recente. Sbucciatelo. Cercate di eliminare anche quella fastidiosa pellicina che si forma sempre sui tessuti di un papa in decomposizione. Togliete i semi e passate la polpa nel mixer. Filtrate; posizionate il liquido così ottenuto sul fondo del bicchiere. Aggiungete rum o vodka a piacere. |
|
||
|
|